(ormai l’avrete capito anche dalle feste precedenti che potete trovare qui, qui, qui, qui, qui e qui)Festa di laurea = Red party!
Chiara
Erica è una ragazza giovane e semplice che non ama gli scherzi imbarazzanti. Una sua amica mi ha scritto chiedendo suggerimenti per organizzare una festa in occasione della sua laurea in ostetricia.
Le ostetriche fanno nascere i bambini, ma i bambini non li portava la cicogna? Ma certo! E allora noi organizziamo un “Dottoressa Cicogna party”
Inviti
Ho pensato ad un invito che possa essere mandato via mail (importante non dimenticare, nel testo della mail, di indicare luogo, data e ora della festa).
Attività
Nella mail di richiesta si chiedevano espressamente alcuni scherzi, magari in modalità caccia al tesoro, ma che non fossero troppo imbarazzanti.
Con la laurea Erica “rinascerà” a nuova vita e soprattutto, inizierà a far nascere bambini!
La richiesta era per una caccia al tesoro: e caccia al tesoro sia!
Procuratevi delle foto dei suoi primi 22 anni di vita, l’ideale sarebbe una foto per ogni anno, ma anche una decina in totale saranno sufficienti.
Partite dalla prima foto in ordine cronologico (se i suoi genitori avessero conservato la prima ecografia sarebbe perfetto!) che le consegnerete in una busta dopo aver richiamato l’attenzione di tutti.
Dietro la prima foto ci sarà l’indizio per trovare la seconda foto e così via fino all’ultima (in questo caso l’ideale sarebbe una foto del giorno della discussione della tesi).
Nascondete le foto in vari punti della sala dove farete la festa, ma anche nelle borse delle amiche, nelle tasche degli amici (ovviamente dovrete concordarlo prima!)
Dietro l’ultima foto ci sarà l’indizio per trovare un pacco nascosto in cui avrete messo un casco da rugby (nel caso non riusciate a trovarlo, va benissimo un casco da bici oppure, nella peggiore delle ipotesi, uno scolapasta da mettere come casco), un palloncino rosa grande ben gonfio e un biglietto (trovate l’immagine da stampare poco più sotto) in cui le spiegate che con la laurea “rinasce” a nuova vita e pertanto, dopo aver ripercorso i suoi primi 22 anni, dovrà superare nuovamente il trauma della nascita. Il casco da rugby serve infatti per superare la prova della “rottura del sacco amniotico” : nel senso che la nostra festeggiata dovrà rompere con la testa il palloncino. (suggerisco di farlo sorreggere dagli amici e di non metterlo per terra onde evitare che si faccia male!)
Superata questa prova, le consegnerete un ulteriore indizio che la porterà a scovare uno scatolone con all’interno un hula hop, rivestito con dei sacchi viola per la spazzatura tagliati a metà in modo da avere un’apertura al centro (indovinate per ricordare cosa? Avete in mente Patch Adams e il convegno di ginecologia?)
La festeggiata dovrà rinascere a nuova vita passando attraverso… beh, l’avete capito!!!
A questo punto le sarà consegnato l’ultimo indizio che la porterà a trovare uno scatolone con all’interno il classico “tocco” da laureato fatto in cartoncino nero ma, personalizzato, con una cicogna di pelouche o di cartoncino incollata sopra.
Favors
Nel caso non provveda direttamente la festeggiata, potreste realizzare una “torta” composta da tante fette in cartoncino (stampate e ritagliate utilizzando uno dei tanti template che si trovano sul web, per esempio questo) dentro cui mettere i classici confetti rossi e su cui incollare delle cicogne di cartoncino.
Tips
Come regalo potreste prenderle uno “stetoscopio ostetrico” è un antico attrezzo del mestiere che oggi non si usa più però potrebbe essere un’idea carina. Cerca online e dovresti cavartela a poco prezzo.
Non ho menzionato la decorazione della sala perché non conoscevo i dettagli, presumo comunque tavoli a buffet, bevande in quantità, e palloncini in giro che fanno subito festa (io li farei azzurri e rosa anziché il classico rosso)
9° esame: Cresci come un albero, fermo nel suo essere ma in eterna crescita (Anonimo) “Un vero formatore sa esattamente chi è, da dove viene ed ha una spiccata consapevolezza di tutto quello che l’ha portato ad essere la persona che è in un determinato momento. Per il superamento dell’esame e la conseguente acquisizione di 20 crediti formativi il candidato dovrà declamare sulle note della colonna sonora del successo “Lady Oscar” il testo di seguito riprodotto.”
6° esame: L’italiano è una lingua parlata dai doppiatori (Ennio Flaiano) “Un vero formatore deve essere poliglotta, nella sua carriera incontrerà tutte le lingue parlate su questa terra e anche oltre, deve quindi possedere un dizionario di base nei principali idiomi per potersi collocare sul mondo del lavoro in un contesto internazionale. Per il superamento dell’esame e la conseguente acquisizione di 20 crediti formativi il candidato dovrà dimostrare di saper leggere, tradurre ed individuare l’origine delle espressioni sotto elencate. Ad ogni eventuale risposta errata è fatto obbligo al candidato di assumere un bicchiere di bevanda alcolica a sua scelta prima di procedere nello svolgimento della prova di esame.”
7° esame: Il mondo ha i denti e con quei denti può morsicarti in qualsiasi momento (Stephen King) “Un vero formatore sa che tanti saranno gli attacchi alla sua persona, tante le critiche, tante le maldicenze. Ma un vero formatore è tenace, coraggioso, invincibile, non si lascia spodestare da niente e da nessuno. Per il superamento dell’esame e la conseguente acquisizione di 10 crediti formativi il candidato dovrà dimostrare di sapersi difendere dagli attacchi del mondo. L’utilizzo di un’espressione e di uno standing particolarmente aggressivi durante l’esecuzione della prova saranno necessari per l’acquisizione di ulteriori 10 CFU.”
8° esame: Gli uomini non si capiscono a vicenda. Ci sono meno pazzi di quanto si creda (Luc de Clapiers de Vauvenargues)
“Un vero formatore sa catturare l’attenzione dei suoi auditori, sa cogliere i segnali di stanchezza, sa tenere alta l’attenzione ma, soprattutto, sa farsi capire. Per il superamento dell’esame e la conseguente acquisizione di 20 crediti formativi il candidato dovrà dimostrare di essere in grado di farsi capire da un auditorio di suoi pari ponendo come postulato l’utilizzo del solo sistema cinesico e l’assoluto divieto di utilizzare il sistema paralinguistico. Per ciascun concetto il candidato ha 1 minuto di tempo per trasmettere il messaggio agli uditori. Per ciascun concetto non recepito nel tempo indicato è fatto obbligo al candidato di assumere un bicchiere di bevanda alcolica a sua scelta prima di procedere nello svolgimento della prova di esame.”
3° esame: Non c’è ragione per non seguire il vostro cuore (Steve Jobs) “Un vero formatore deve spezzare gli schemi precostituiti, rompere il bozzolo sicuro delle strade tracciate da altri per individuare il “suo” metodo. Per il superamento dell’esame e la conseguente acquisizione di 10 crediti formativi il candidato dovrà mettere in atto materialmente l’espressione figurata “rompere gli schemi” avvolgendo se stesso in un “bozzolo sicuro” da rompere con forza al termine della prova. La simulazione del volo della farfalla dopo la rottura del bozzolo sarà necessaria per l’acquisizione di ulteriori 10 CFU”
4° esame: Innanzi tutto dì a te stesso chi vuoi essere, poi fa ogni cosa di conseguenza (Epitteto) “Un vero formatore non deve seguire modelli precostituiti ma deve uscire dai percorsi mentali altrui che gli sono stati inculcati nel corso degli anni di studio che, a volte, neppure lui stesso riesce a riconoscere. Per il superamento dell’esame e la conseguente acquisizione di 20 crediti formativi il candidato dovrà dimostrare di saper individuare il mentore che fino ad oggi ha segnato il suo percorso. Ad ogni eventuale risposta errata è fatto obbligo al candidato di assumere un bicchiere di bevanda alcolica a sua scelta prima di procedere nello svolgimento della prova di esame.”
5° esame: Cercate e troverete (San Matteo) “Un vero formatore sa che la ricerca è la base della conoscenza. Non bisogna aver paura di sporcarsi le mani, o altro, pur di assaporare il piacere della scoperta. Per il superamento dell’esame e la conseguente acquisizione di 20 crediti formativi il candidato dovrà dimostrare di possedere le competenze necessarie per mettere in pratica un metodo di ricerca “alternativo”.”
1° esame: La prima impressione è quella che conta (Anonimo) “Un vero formatore si riconosce dallo standing, la sua postura dimostra sicurezza, fiducia in se stesso, autorevolezza. Per il superamento dell’esame e la conseguente acquisizione di 20 crediti formativi il candidato dovrà percorrere 10 metri camminando con scarpe adeguate (tacco minimino: 12 cm) mantenendo in equilibrio sulla sommità del capo il tomo della tesi o altro volume di pari peso e dimensioni. Ad ogni eventuale caduta del volume è fatto obbligo al candidato di assumere un bicchiere di bevanda alcolica a sua scelta prima di procedere al tentativo successivo di superamento della prova.”
2° esame: L'educazione forma l'uomo (Anonimo) “Un vero formatore, laureato in scienze dell’Educazione, non può che essere perfettamente educato: la sua conoscenza delle regole del Bon Ton deve essere ineccepibile. Per il superamento dell’esame e la conseguente acquisizione di 20 crediti formativi il candidato dovrà rispondere in maniera corretta alle domande di seguito riportate. Ad ogni eventuale risposta errata è fatto obbligo al candidato di assumere un bicchiere di bevanda alcolica a sua scelta prima di procedere nello svolgimento della prova di esame.” (seguiva un test di buone maniere scaricato da internet)