Visualizzazione post con etichetta Laurea. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Laurea. Mostra tutti i post

sabato 21 settembre 2013

Festa di laurea “in rosso” | Inviti

Un paio di mesi fa sono stata contattata da Emma, un’esuberante ragazza di Torino, in procinto di laurearsi in Lettere: “Ho scritto la tesi in fretta e furia, consegnato documenti a segretarie poco collaborative, lottato con professori desaparecidos e a poche settimane dalla festa mi trovo col cervello vuoto! non collabora più con me, tabula rasa. Cercando pigramente su Google temi per la mia festa mi sono imbattuta nel tuo blog…” Non potevo rifiutarmi di aiutarla!
Festa di laurea = rosso
(ormai l’avrete capito anche dalle feste precedenti che potete trovare qui, qui, qui, qui, qui e qui)Festa di laurea = Red party!
Red party - Inviti
Per quanto riguarda gli inviti ho predisposto un file PDF da allegare ad una mail e ad un JPG da utilizzare come “logo” per un evento su facebook.
Questo in quanto Emma stava finendo di prepararsi per la discussione mentre organizzava la sua festa quindi ho ritenuto che non avesse il tempo di preparare e consegnare gli inviti a mano.
Se volete replicare la festa non dimenticatevi di specificare, nel testo della mail, data e ora nonché l’indirizzo della location.
A presto, con la seconda parte!
Chiara

mercoledì 3 aprile 2013

Dott.sa Cicogna Party | Festeggiare una laurea in ostetricia

Erica è una ragazza giovane e semplice che non ama gli scherzi imbarazzanti. Una sua amica mi ha scritto chiedendo suggerimenti per organizzare una festa in occasione della sua laurea in ostetricia.

Le ostetriche fanno nascere i bambini, ma i bambini non li portava la cicogna? Ma certo! E allora noi organizziamo un “Dottoressa Cicogna party”

Inviti
Ho pensato ad un invito che possa essere mandato via mail (importante non dimenticare, nel testo della mail, di indicare luogo, data e ora della festa).

Dottoressa cicogna (Inviti)

Attività
Nella mail di richiesta si chiedevano espressamente alcuni scherzi, magari in modalità caccia al tesoro, ma che non fossero troppo imbarazzanti.

Con la laurea Erica “rinascerà” a nuova vita e soprattutto, inizierà a far nascere bambini!
La richiesta era per una caccia al tesoro: e caccia al tesoro sia!

Procuratevi delle foto dei suoi primi 22 anni di vita, l’ideale sarebbe una foto per ogni anno, ma anche una decina in totale saranno sufficienti.

Partite dalla prima foto in ordine cronologico (se i suoi genitori avessero conservato la prima ecografia sarebbe perfetto!) che le consegnerete in una busta dopo aver richiamato l’attenzione di tutti.

Dietro la prima foto ci sarà l’indizio per trovare la seconda foto e così via fino all’ultima (in questo caso l’ideale sarebbe una foto del giorno della discussione della tesi).

Nascondete le foto in vari punti della sala dove farete la festa, ma anche nelle borse delle amiche, nelle tasche degli amici (ovviamente dovrete concordarlo prima!)

Dietro l’ultima foto ci sarà l’indizio per trovare un pacco nascosto in cui avrete messo un casco da rugby (nel caso non riusciate a trovarlo, va benissimo un casco da bici oppure, nella peggiore delle ipotesi, uno scolapasta da mettere come casco), un palloncino rosa grande ben gonfio e un biglietto (trovate l’immagine da stampare poco più sotto) in cui le spiegate che con la laurea “rinasce” a nuova vita e pertanto, dopo aver ripercorso i suoi primi 22 anni, dovrà superare nuovamente il trauma della nascita. Il casco da rugby serve infatti per superare la prova della “rottura del sacco amniotico” : nel senso che la nostra festeggiata dovrà rompere con la testa il palloncino. (suggerisco di farlo sorreggere dagli amici e di non metterlo per terra onde evitare che si faccia male!)

Dottoressa cicogna (Biglietto rottura del sacco)

 

Superata questa prova, le consegnerete un ulteriore indizio che la porterà a scovare uno scatolone con all’interno un hula hop, rivestito con dei sacchi viola per la spazzatura tagliati a metà in modo da avere un’apertura al centro (indovinate per ricordare cosa? Avete in mente Patch Adams e il convegno di ginecologia?)

La festeggiata dovrà rinascere a nuova vita passando attraverso… beh, l’avete capito!!!

A questo punto le sarà consegnato l’ultimo indizio che la porterà a trovare uno scatolone con all’interno il classico “tocco” da laureato fatto in cartoncino nero ma, personalizzato, con una cicogna di pelouche o di cartoncino incollata sopra.

Favors
Nel caso non provveda direttamente la festeggiata, potreste realizzare una “torta” composta da tante fette in cartoncino (stampate e ritagliate utilizzando uno dei tanti template che si trovano sul web, per esempio questo) dentro cui mettere i classici confetti rossi e su cui incollare delle cicogne di cartoncino.

Tips
Come regalo potreste prenderle uno “stetoscopio ostetrico” è un antico attrezzo del mestiere che oggi non si usa più però potrebbe essere un’idea carina. Cerca online e dovresti cavartela a poco prezzo.

Non ho menzionato la decorazione della sala perché non conoscevo i dettagli, presumo comunque tavoli a buffet, bevande in quantità, e palloncini in giro che fanno subito festa (io li farei azzurri e rosa anziché il classico rosso)

martedì 4 settembre 2012

Organizzare una festa di laurea al chiaro di luna

Ricevo una mail da Claudia, studentessa fuori sede, che mi chiede un consiglio per organizzare la sua festa di laurea a casa una volta rientrata dopo la proclamazione.

Se anche voi siete nelle sue stesse condizioni potreste trovare utili i consigli che le ho dato.

Innanzitutto gli inviti: studiano fuori sede diventa impossibile preparare e consegnare gli inviti a mano. Ho pensato quindi ad un file PDF da allegare ad una mail e ad un JPG da utilizzare come “logo” per un evento su facebook. Il JPG lo trovate qui sotto, per il PDF mandatemi una mail e ve lo invierò più che volentieri!



Ovviamente, occorre ricordarsi di specificare nel testo della mail data e ora! 

Per la decorazione della sala il tema non concede scelte: Il rosso deve farla da padrone!

In questo caso si pensava ad una festa in terrazza quindi la soluzione buffet è la migliore. L’idea è quella di addossare alla parete un tavolo ricoperto con una tovaglia bianca. Sedie sparse in giro e cestini per buttare i piatti vuoti (funziona anche un sacco appeso alla ringhiera) 

Dal lato del tavolo più vicino all’ingresso predisporrei tovaglioli di carta rossi, piatti di carta (rossi o bianchi), posate. Al centro le cibarie. Dal lato opposto, o addirittura su un tavolo dedicato la postazione bevande con i bicchieri di plastica (suggerisco quelli da birra trasparenti che sono più resistenti). 

Per decorare le varie postazioni si possono utilizzare i “segnaposti” che trovate sotto, è sufficiente stamparli su cartoncino e piegarli per farli stare in piedi. 


Sulla parete alle spalle del tavolo bandierine che potete stampare dai file sotto e un altro bounting fatto con le stampe del file degli inviti.




Infine, sulle bottiglie potreste mettere dei mini cappellini realizzati in cartoncino nero e delle coccarde rosse seguendo il template allegato (clieccate qui per capire meglio cosa intendo).



Ingrandendo il template potreste anche preparare un paio di cappellini più grandi da appendere sopra il tavolo usando filo di nylon trasparente o del comune filo da cucito bianco.
E per finire un paio di suggerimenti :
  • Trattandosi della festa di laurea dell’organizzatrice non ho previsto attività e giochi perché di solito sono gli invitati a far “patire” il malcapitato neo-laureato.
  • Suggerisco un pennarello indelebile, magari rosso, da mettere vicino ai bicchieri così ognuno ci scrive sopra il nome e si evita di sprecarne.
  • Citronelle e lanterne a profusione, sia per l’atmosfera sia per le zanzare!
Buon divertimento e a presto!
Chiara













venerdì 2 dicembre 2011

Organizzare una festa di laurea (5° parte)

Eccoci finalmente arrivati alla conclusione delle nostre prove per la festa di laurea!
9° esame: Cresci come un albero, fermo nel suo essere ma in eterna crescita (Anonimo) “Un vero formatore sa esattamente chi è, da dove viene ed ha una spiccata consapevolezza di tutto quello che l’ha portato ad essere la persona che è in un determinato momento. Per il superamento dell’esame e la conseguente acquisizione di 20 crediti formativi il candidato dovrà declamare sulle note della colonna sonora del successo “Lady Oscar” il testo di seguito riprodotto.”
Per l’ultima prova siamo andati sul tradizionale, il classico “Papiro” diffusissimo nel nord-est e che sta prendendo piede in tutta Italia negli ultimi tempi (potere del web?!?)
Per realizzarlo servono un amico/amica molto fantasioso e ferrato con le rime (per il nostro tutto il merito va a Fabiola), si può anche scegliere di non farlo basandosi su una canzone ma semplicemente da declamare a gran voce. Noi abbiamo preferito la sigla di un cartone animato.
Superate finalmente tutte le prove non restava altro che festeggiare con una buona bottiglia di spumante vestita a festa per l’occasione
Post_115h (Scherzi festa laurea)
dopo aver posto sulla testa della nostra dottoressa il tradizionale tocco!!!
Se volete una copia dei file con le prove di esame già impaginate e modificabili mandatemi una mail a cartacollaefantasia@hotmail.it e ve la manderò subito!
A presto!
Chiara

giovedì 1 dicembre 2011

Organizzare una festa di laurea (4° parte)

Siamo quasi in dirittura di arrivo…
6° esame: L’italiano è una lingua parlata dai doppiatori (Ennio Flaiano) “Un vero formatore deve essere poliglotta, nella sua carriera incontrerà tutte le lingue parlate su questa terra e anche oltre, deve quindi possedere un dizionario di base nei principali idiomi per potersi collocare sul mondo del lavoro in un contesto internazionale. Per il superamento dell’esame e la conseguente acquisizione di 20 crediti formativi il candidato dovrà dimostrare di saper leggere, tradurre ed individuare l’origine delle espressioni sotto elencate. Ad ogni eventuale risposta errata è fatto obbligo al candidato di assumere un bicchiere di bevanda alcolica a sua scelta prima di procedere nello svolgimento della prova di esame.”
Avevamo scelto 6 proverbi tra i più impronunciabili da questo sito e la prova consisteva nel capirne il significato dopo averli declamati ad alta voce.
7° esame: Il mondo ha i denti e con quei denti può morsicarti in qualsiasi momento (Stephen King) “Un vero formatore sa che tanti saranno gli attacchi alla sua persona, tante le critiche, tante le maldicenze. Ma un vero formatore è tenace, coraggioso, invincibile, non si lascia spodestare da niente e da nessuno. Per il superamento dell’esame e la conseguente acquisizione di 10 crediti formativi il candidato dovrà dimostrare di sapersi difendere dagli attacchi del mondo. L’utilizzo di un’espressione e di uno standing particolarmente aggressivi durante l’esecuzione della prova saranno necessari per l’acquisizione di ulteriori 10 CFU.”
Un lancio di palline di carta contro il povero neo-dottore che aveva solo un rotolo di carta (opportunamente decorato con la scritta LAUREA) per difendersi… molto liberatorio per i partecipanti, soprattutto quelli che hanno dovuto sorbirsi i lamenti del laureando durante la stesura della tesi (non era il nostro caso ma è stato liberatorio comunque!)
Post_115g (Scherzi festa laurea)
8° esame: Gli uomini non si capiscono a vicenda. Ci sono meno pazzi di quanto si creda (Luc de Clapiers de Vauvenargues)
“Un vero formatore sa catturare l’attenzione dei suoi auditori, sa cogliere i segnali di stanchezza, sa tenere alta l’attenzione ma, soprattutto, sa farsi capire. Per il superamento dell’esame e la conseguente acquisizione di 20 crediti formativi il candidato dovrà dimostrare di essere in grado di farsi capire da un auditorio di suoi pari ponendo come postulato l’utilizzo del solo sistema cinesico e l’assoluto divieto di utilizzare il sistema paralinguistico. Per ciascun concetto il candidato ha 1 minuto di tempo per trasmettere il messaggio agli uditori. Per ciascun concetto non recepito nel tempo indicato è fatto obbligo al candidato di assumere un bicchiere di bevanda alcolica a sua scelta prima di procedere nello svolgimento della prova di esame.”
Il caro buon vecchio gioco del mimo, declinato nella sua versione alcoolica. Il trucco sta nello scegliere frasi da mimare “coerenti” con la laurea oppure altamente demenziali.
Solo una prova manca alla nostra super dottoressa per poter degnamente festeggiare… ma dovrete aspettare domani per scoprirla!
A presto!
Chiara

mercoledì 30 novembre 2011

Organizzare una festa di laurea (3° parte)

Eccoci arrivati al terzo appuntamento con la nostra festa di laurea e riprendiamo subito con la terza prova di esame.
3° esame: Non c’è ragione per non seguire il vostro cuore (Steve Jobs) “Un vero formatore deve spezzare gli schemi precostituiti, rompere il bozzolo sicuro delle strade tracciate da altri per individuare il “suo” metodo. Per il superamento dell’esame e la conseguente acquisizione di 10 crediti formativi il candidato dovrà mettere in atto materialmente l’espressione figurata “rompere gli schemi” avvolgendo se stesso in un “bozzolo sicuro” da rompere con forza al termine della prova. La simulazione del volo della farfalla dopo la rottura del bozzolo sarà necessaria per l’acquisizione di ulteriori 10 CFU”
Temo che dal testo non si capisca molto: la prova di esame consisteva nel… avvolgersi completamente nella carta igienica e poi strapparla e simulare il volo della farfalla.
Ovviamente nulla è stato lasciato al caso quindi il rotolo di carta igienica era stato personalizzato per l’occasione.
Post_115d (Scherzi festa laurea)
Anche in questo caso il riciclo su un’altra facoltà è immeditato con sforzo zero. Tutti i neo-laureati dovrebbero avere la capacità di rompere gli schemi!
4° esame: Innanzi tutto dì a te stesso chi vuoi essere, poi fa ogni cosa di conseguenza (Epitteto) “Un vero formatore non deve seguire modelli precostituiti ma deve uscire dai percorsi mentali altrui che gli sono stati inculcati nel corso degli anni di studio che, a volte, neppure lui stesso riesce a riconoscere. Per il superamento dell’esame e la conseguente acquisizione di 20 crediti formativi il candidato dovrà dimostrare di saper individuare il mentore che fino ad oggi ha segnato il suo percorso. Ad ogni eventuale risposta errata è fatto obbligo al candidato di assumere un bicchiere di bevanda alcolica a sua scelta prima di procedere nello svolgimento della prova di esame.”
Si tratta del gioco in cui viene messo in testa ad un povero malcapitato un cartoncino con il nome di un personaggio famoso ed il giocatore deve indovinarlo ponendo domande a cui si può rispondere solo con si o no. Il trucco per la riuscita di questo gioco è scegliere un personaggio strano o curioso (noi siamo state buone ed abbiamo scelto Mary Poppins)
Post_115e (Scherzi festa laurea)
5° esame: Cercate e troverete (San Matteo) “Un vero formatore sa che la ricerca è la base della conoscenza. Non bisogna aver paura di sporcarsi le mani, o altro, pur di assaporare il piacere della scoperta. Per il superamento dell’esame e la conseguente acquisizione di 20 crediti formativi il candidato dovrà dimostrare di possedere le competenze necessarie per mettere in pratica un metodo di ricerca “alternativo”.”
Per questa prova servono un piatto di carta, una bomboletta di panna spray e un oggetto da nascondere dentro una montagna di panna. Ovviamente il neo-dottore non potrà utilizzare le mani per cercare l’oggetto nascosto… in considerazione del fatto che tutti sono vestiti in maniera elegante il giorno della laurea suggeriamo di munirsi di una mega-bavaglia o qualcosa di simile (noi avevamo una bavaglia ritagliata da un sacco della pattumiera)
Post_115f (Scherzi festa laurea)
A domani con il seguito delle prove!
Chiara

martedì 29 novembre 2011

Organizzare una festa di laurea (2° parte)

Ci eravamo lasciati nel post precedente con un filo conduttore definito: una sorta di raccolta punti per il raggiungimento della laurea.
Considerando che i fagioli da accumulare erano 180 abbiamo pensato di organizzare 9 “prove di esame” scherzose, ognuna delle quali correlata in qualche modo con la laurea.
Trattandosi di una laurea in scienze dell’Educazione e considerato che la specialistica scelta dalla nostra amica è relativa alla formazione delle risorse umane tutti i testi delle prove di esame iniziavamo con “Un vero formatore…” tuttavia le prove scelte sono facilmente adattabili, con il minimo sforzo, a neo-laureati di qualsiasi facoltà!
Ogni testo della prova di esame riportava un proverbio o un aforisma che lasciava intuire il significato della prova ed era scritto con un linguaggio “serioso” che voleva richiamare il linguaggio utilizzato dai docenti.
Che il piano di studi inizi!
Post_115b (Scherzi festa laurea)
1° esame: La prima impressione è quella che conta (Anonimo) “Un vero formatore si riconosce dallo standing, la sua postura dimostra sicurezza, fiducia in se stesso, autorevolezza. Per il superamento dell’esame e la conseguente acquisizione di 20 crediti formativi il candidato dovrà percorrere 10 metri camminando con scarpe adeguate (tacco minimino: 12 cm) mantenendo in equilibrio sulla sommità del capo il tomo della tesi o altro volume di pari peso e dimensioni. Ad ogni eventuale caduta del volume è fatto obbligo al candidato di assumere un bicchiere di bevanda alcolica a sua scelta prima di procedere al tentativo successivo di superamento della prova.”
Non c’è molto da spiegare su questa prova se non il riferimento al tacco 12 (sapevamo che la nostra amica, che abitualmente indossa ballerine o sneakers quel giorno avrebbe sfoggiato del tacchi vertiginosi). Per riutilizzarla con un neo-laureato di altra facoltà sarebbe sufficiente modificare la frase “un vero formatore” con “un vero xxx” in quanto lo standing, la fiducia in se stesso etc. sono caratteristiche che tutti i professionisti dovrebbero avere…
2° esame: L'educazione forma l'uomo (Anonimo) “Un vero formatore, laureato in scienze dell’Educazione, non può che essere perfettamente educato: la sua conoscenza delle regole del Bon Ton deve essere ineccepibile. Per il superamento dell’esame e la conseguente acquisizione di 20 crediti formativi il candidato dovrà rispondere in maniera corretta alle domande di seguito riportate. Ad ogni eventuale risposta errata è fatto obbligo al candidato di assumere un bicchiere di bevanda alcolica a sua scelta prima di procedere nello svolgimento della prova di esame.” (seguiva un test di buone maniere scaricato da internet)
Questa prova è basata sul doppio-senso della parola educazione. Per riutilizzarla con un altro laureato sarebbe meglio cercare su internet un test correlato direttamente alla facoltà anche se nulla vieta di trovare un “motivo valido” per cui il neo-dottore dovrebbe essere molto educato (ma non dovremmo esserlo tutti?) e riciclarla così com’è!
Post_115c (Scherzi festa laurea)
Le altre prove? Nella prossima puntata!
A presto!
Chiara

lunedì 28 novembre 2011

Organizzare una festa di laurea (1° parte)

Le prime due cose a cui penso quando organizzo una festa a tema sono: il tema (ovviamente) e il colore che la farà da padrone nelle decorazioni.
Per una festa di laurea la scelta è stata quasi obbligata: tema “laurea” e colore rosso con tocchi di nero-
Superata quasi senza accorgercene la fase tema-colore il passo successivo è stato capire dove si sarebbe svolto il tutto e cosa sarebbe stato possibile fare o organizzare.
Nel nostro caso, la mini-festa si sarebbe tenuta subito dopo la proclamazione, direttamente nel cortile dell’università, pertanto le cose essenziali da tenere in considerazione erano due: tutto l’occorrente avrebbe dovuto essere facilmente trasportabile in un paio di borse non troppo grandi (in modo che la festeggiata non sospettasse nulla fino all’ultimo) e tutti i giochi/scherzi dovevano essere realizzabili senza preparazioni preventive (non potevamo certo andare a montare il giorno prima delle strutture in università!)
Terzo passo è stato individuare quale avrebbe potuto essere il filo conduttore degli scherzi come nel caso del cowboy party dove ci eravamo inventati un “corso di addestramento per cowboy”
Pensa e ripensa alla fine abbiamo avuto un vero colpo di genio (sono modesta, lo so!):
- per ottenere una laurea di primo livello uno studente universitario deve accumulare 180 CFU o crediti formativi universitari
- per festeggiare degnamente una laurea di primo livello la neo-dottoressa avrebbe dovuto accumulare 180 CFU che nel nostro caso sono diventati una grande raccolta punti “Centroottanta Fagioli = Unalaurea”
La prima cosa che abbiamo preparato sono stati quindi 9 sacchetti da 20 fagioli ciascuno decorati con il logo dell’Università un po’ modificato.
Post_115a (Scherzi festa laurea)
Individuati tema, colore, location e filo conduttore non restava altro che inventare una serie di giochi/scherzi per movimentare un po’ il tutto.
Ma per oggi mi fermo qui, se volete scoprire cos’altro abbiamo inventato non perdete la prossima puntata…
A presto!
Chiara

giovedì 31 luglio 2008

Habemus Laurea...bis!

Nel mio post precedente avevo dimenticato di farvi vedere alcune cose carine che ho preparato per la festa di Laurea di Fabio.

La discussione della tesi è stata mercoledì 23 aprile e la sera siamo andati con i suoi a mangiare una pizza per festeggiare… sembrava che tutti i festeggiamenti fossero finiti… in realtà io e Renata (la mamma di Fabio) complottavamo da mesi e abbiamo organizzato una mega-festa a sorpresa in un ristorante vicino a casa nostra il sabato sera.

I menù per la tavola sono stati fatti con le mie manine: cartoncino rosso, carta avorio e una foglia di alloro (in pratica in una settimana ho “spennato” il bell’alloro del mio papy!!!)
Post007_c
Sul fronte del menù avevo scritto la definizione della parola Laurea tratta dal dizionario, e la stessa definizione appariva anche sul fronte del bigliettino nei sacchettini dei confetti.



Post007_a
I sacchettini in organza li avevo comprati mesi prima sul sito della Opitec però quando è stato il momento di riempirli con i confetti ho visto che erano troppo grandi allora con l’ausilio della mia mamy ho cucito dei sacchettini di feltro rosso che facevano spessore… all’esterno del bigliettino, come ho detto sopra, la definizione della parola laurea, visibile in trasparenza attraverso l’organza.

Post007_b

Per l’interno dei bigliettini dei confetti avevo dubbi atroci circa cosa scrivere allora con la mia faccina sono andata in un negozio di bomboniere del paese (quello dove ho comprato i confetti) ed ho chiesto cosa si scrive in questi casi.
La signora Angeli, gentilissima, mi ha spiegato che generalmente per le lauree di medicina si scrive il nome del laureato seguito dal titolo “dottore in medicina” e dalla data; per gli ingegneri e gli architetti solitamente si scrive il nome del laureato senza titoli seguito dalla frase “Laurea in Architettura” o “Laurea in Ingegneria” e poi sempre la data… o almeno questo è quello che fanno loro.

Spero che queste informazioni tornino utili a qualcuno.

A presto!
Chiara

HERE THE GRADUATION! Second part In my previous post I forgot to show you some things that I prepared for the graduation party of Fabio.
The graduation was on Wednesday 23rd April. In the evening we went to the restaurant to celebrate ... it seemed that all the celebrations were finished ... in fact, Renata (the mother of Fabio) and I worked in secret for many months and we organized a surprise party in a restaurant near home on Saturday evening.
The menu for the table were made with my hands: cartonboard red, ivory paper and a bay leaf (in practice in a week, I "plucked" the bay of my father!)
On the menu there was written the definition of the word "degree" taked from the dictionary, and the same definition also appeared on the front of the card in the bags of confetti (sugared almonds)
I bought the bags months before on Opitec's website but when it was time to fill them with confetti (sugared almonds) I saw that they were too large, then with the help of my mother I sewed bags of red felt... outside of the card the definition of the word degree visible through the transparent organza.
For the interior of cards I had terrible doubts about what to write so I went to a wedding shop in the country (the one where I bought the confetti) and I asked what usually is written in such cases. Ms. Angeli explained that generally the degree of medicine is written the name of the graduate following the title "doctor of medicine" and the date, for engineers and architects usually writes the name of graduate without following titles the phrase "Degree in Architecture or Engineering Degree" and then always the date ... at least that is what they are doing them. I hope that this information is useful to return to someone.
See you soon! Chiara

giovedì 26 giugno 2008

Habemus Laurea!!!

Rieccomi qui per postare la mia prima "creazione" (chiedo scusa per la foto davvero orribile).
Il 23 aprile Fabio, mon amour, si è laureato in Architettura... e cosa avevo preparato io debitamente occultato nella mia maxiborsa????
HabemusLaurea 
1) Bottiglia di prosecco con bicchieri di plastica (non normali bicchieri, al supermercato avevo trovato delle flute di plastica davvero carine). La bottiglia era "vestita" con un tocco di cartoncino nero con tanto di nappina ed un mantello di feltro rosso

2) Corona di alloro handmade

3) Scatolina di legno piena di confetti rossi dentro una borsa di carta bianca decorata con mille scritte "Congratulazioni" in tutte le lingue e bigliettino di cartoncino nero, quadrato, con nappina.

Che ne dite vi piacciono?!?

A presto!
Chiara